Telemedicina ospedaliera

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Telemedicina ospedaliera2018-06-21T17:25:31+00:00

Telemedicina ospedaliera

La telemedicina ospedaliera
A livello internazionale la telemedicina ospedaliera sta godendo di una grande attenzione, in particolare per i grandi e provati benefici clinici (riduzione della mortalità e delle complicanze) ed economici (riduzione delle giornate di degenza, di trasferimenti inappropriati, ridotto costo dello staff) delle sue applicazioni in ambito ospedaliero.
Esistono diverse categorie di applicazioni della telemedicina ospedaliera:

  • il teleconsulto tra reparti diversi di uno stesso ospedale;
  • l’accesso dello specialista in un ambiente (tipicamente la terapia intensiva) dove una decisione rapida ed esperta nella gestione del paziente può abbreviare la durata della degenza e dove l’aderenza alle migliori pratiche cliniche può ridurre di molto la morbidità e la mortalità;
  • il teleconsulto tra ospedali Hub&Spoke in cui un centro medico fornisce un servizio di consulto medico ad ospedali più piccoli, mettendo a disposizione i propri specialisti e rendendoli capaci di gestire casi complessi, evitando trasferimenti inutili, efficientando il sistema delle guardie e delle reperibilità;
  • il telementoring e Teletutoring che permette di seguire in remoto interventi e procedure chirurgiche sia a scopo formativo, che di proctoring.

Esistono diverse categorie di applicazioni della telemedicina ospedaliera:
1. Il teleconsulto tra reparti diversi di uno stesso ospedale in cui l’accesso degli specialisti in un setting di emergenza (tipicamente il pronto soccorso) dove la rapidità della diagnosi e del trattamento migliorano gli outcomes e possono ottimizzare la gestione e la dimissione del paziente;
Utilizzo di InTouch nel Pronto Soccorso:

  • colloqui di accettazione;
  • consulto multispecialistico per i casi più complessi;
  • televisita specialistica.

Possibili benefici clinici:

  • rapida gestione del caso, anche in multipresenza e conseguente miglioramento degli outcomes;
  • aumento trattamento trombolitico nello stroke.

Possibili benefici economici:

  • riduzione dei tempi di permanenza dei Pazienti in PS e dei costi/caso;
  • riduzione degli spostamenti dei medici ed aumento dell’efficienza;
  • ottimizzazione guardie tra i presidi dell’Ospedale e ottimizzazione impiego delle risorse con conseguente riduzione dei costi di personale;
  • risparmio per il Sistema Sanitario in termini di costi di riabilitazione e perdita di produttività di pazienti e loro familiari.

2. L’accesso dello specialista in un ambiente (tipicamente la terapia intensiva) dove una decisione rapida ed esperta nella gestione del paziente può abbreviare la durata della degenza e dove l’aderenza alle migliori pratiche cliniche può ridurre di molto la morbidità e la mortalità.
Utilizzo InTouch nellaTerapia Intensiva:

  • giri visite serali o notturne;
  • giri visite multispecialistiche;
  • miglioramento della gestione e dei tempi di risposta in caso d’emergenza;
  • supporto e monitoraggio per trattamenti complessi;

gestione delle medicazioni (es. alimentazione con sondino, piaghe da decubito, etc.).

Possibili benefici clinici:

  • riduzione della mortalità;
  • riduzione delle complicanze.

Possibili benefici economici:

  • riduzione degenza media in ICU e dei costi/caso;
  • riduzione dei costi giornalieri;
  • riduzione tempi di risposta in caso d’emergenza e delle complicanze con conseguente riduzione dei tempi di degenza complessivi;
  • più efficiente gestione del supporto e monitoraggio per trattamenti complessi.

3. Il teleconsulto tra ospedali Hub&Spoke in cui un centro medico fornisce un servizio di consulto medico ad ospedali più piccoli, mettendo a disposizione i propri specialisti e rendendoli capaci di gestire casi complessi, evitando trasferimenti inutili, efficientando il sistema delle guardie e delle reperibilità. Gli ospedali spoke possono essere affiliati o meno con l’hub. Il network può comprendere 2-3 fino a 30 ospedali spoke serviti, anche in territori molto distanti tra loro.
Utilizzo InTouch nel modello Hub&Spoke:

  • gestione delle visite di second opinion;
  • gestione delle guardie e della reperibilità.

Possibili benefici clinici:

  • accesso alle cure più appropriate;
  • riduzione delle complicanze.

Possibili benefici economici:

  • maggiore efficienza nella gestione del personale;
  • riduzione trasferimenti inutili;
  • aumento di ricavi per centro Hub dovuti alla gestione di casi più complessi e per rimborso consulenze da parte degli spoke;
  • possibilità di effettuare a distanza alcune visite di follow up per pazienti fuori regione;
  • aumento delle specialità cliniche offerte ai pazienti;
  • ritorno di immagine e pubblicità.

Caratteristiche dei dispositivi
I dispositivi di presenza remota ad oggi disponibili, RP-Lite, RP-Vita e RP-Vantage, sono tutti approvati dalla Food and Drug Administration e classificati dispositivi medici di classe IIa.

telbios dispositivi

RP-Vita: comandabile a distanza, si muove autonomamente. Particolarmente utile in terapia intensiva o in reparti di isolamento.
RP-Lite: carrello da reparto, spostabile a mano.
RP-Vantage: dotato di braccio mobile di 3 metri, utilizzabile per formazione o proctoring in sala operatoria o di procedura.
Le caratteristiche comuni a tutti sono:

  • leggeri, robusti e disinfettabili con i comuni presidi ospedalieri;
  • sistema audio/video a due vie brevettato;
  • sistema di telecamere ad altissima risoluzione Pan-Tilt-Zoom;
  • modalità audio immersiva e direzionale, progettata per ambienti sanitari;
  • interfaccia semplice e controllo da parte del medico in remoto;
  • teleauscultazione e sistema di comunicazione privata tra il medico in remoto e quello presente al letto del paziente;
  • porta video aggiuntiva per condivisione di ulteriori video/strumenti (ecografo, videodermatoscopio etc…);
  • computer di bordo opzionali per inserimento dati;
  • batteria ricaricabile.

La connessione alla rete avviene tramite reti wireless o cablate ed il sistema brevettato Sure Connect, costituito da una rete cloud fortemente ridondata, che permette di comunicare in sicurezza e con la garanzia della stabilità della connessione.
L’accessibilità ai dati del PACS ospedaliero è supportata da Server ITH ad hoc, con una velocità di trasferimento dell’informazione x40 rispetto agli approcci tradizionali ed una conseguente riduzione dei tempi di risposta.

telbios multipresence

Il sistema permette di effettuare un consulto in multipresenza: fino a quattro specialisti si possono connettere in contemporanea da remoto allo stesso sistema di Telepresenza, con la contemporanea presenza del paziente.
La stazione di controllo può essere installata su qualsiasi dispositivo, PC, tablet etc… ed il collegamento al dispositivo può avvenire da qualsiasi luogo.

telbios dispositivi elettronici